LIOLA’

manifesto 22 liolà - 70x100 - 15 lug 15 2000.22 agosto 2015
ore 21.30
Prima assoluta


con Antonio Gargiulo, Daniela Cenciotti, Ciro D’Errico, Arianna Cristillo, Veronica Cavuto, Fortuna Liguori, Valentina Martiniello, Liliana Palermo, Nunzia Di Mare, Antonia Baiano
scenografie Serenella Coscione
costumi Maria Pennacchio
progetto luci Antonio Gargiulo
regia Antonio Gargiulo
produzione Extravagantes


“E’ così gioconda che non pare opera mia”. Così Pirandello, in una lettera indirizzata alla sorella, descriveva il suo componimento teatrale appena terminato: “Liolà”, scritto in pieno conflitto mondiale. L’intera opera pare, infatti, non risentire del pesante clima sociale e familiare vissuto in quel momento dallo scrittore. Gli accessi di crisi della moglie, causati dall’aggravarsi della malattia mentale, e la prigionia del figlio, detenuto in un campo prigionieri di guerra, sembrano, al contrario, avere ispirato, forse come reazione, un testo che gode di una spensieratezza che incornicia, suo malgrado, un gretto mondo, fatto di meschine gelosie e affannosi e quasi scoordinati progetti per l’autoaffermazione. La “miseria umana” definita nei suoi aspetti più squallidi e subdoli in un mondo a tendenza matriarcale, viene per un attimo dimenticata, rielaborata dal pubblico grazie alla sparigliante presenza del protagonista (Liolà, per l’appunto) che, come un satiro di una bucolica, è vittima, carnefice, e di nuovo vittima vincitrice di uno spietato gioco ove i ruoli sociali devono restare intoccati.

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