PICCOLI CRIMINI CONIUGALI

manifesto 24 crimini - 70x100 - 15 lug 15 2000.24 agosto 2015
ore 21.30
Prima assoluta


di Eric Emmanuel Schmitt
con Antonio D’Avino e Gioia Miale
regia di Antonio D’Avino
aiuto regia Laura Tramontano
produzione 21 grammi | Pecore Nere s.r.l.


Quando vediamo un uomo e una donna davanti al sindaco o al prete, dobbiamo veramente chiederci quale dei due sarà l’assassino? “Piccoli crimini coniugali” è una brillante commedia nera con una suspense sorprendente, un vero divertimento ma anche una saggia riflessione sulla madre di tutte le guerre: quella dentro la coppia. Dopo aver subito un brutto incidente domestico, Lui torna a casa dall’ospedale completamente privo di memoria, ragiona ma non ricorda, non riconosce più neppure la moglie, che tenta di ricostruire la loro vita di coppia, tassello dopo tassello, cercando di oscurarne le ombre. Via via che si riportano alla luce informazioni dimenticate, si manifestano delle crepe: sono molte le cose che cominciano a non tornare. In questo giallo coniugale, in cui la verità non è mai ciò che sembra, la memoria, la menzogna e la violenza vengono completamente riviste per assumere dei significati nuovi, inaspettatamente vivificanti. Schmitt gestisce la scrittura con grazia e freschezza, giocando briosamente tanto col metateatro quanto con oggetti ostici quali “la verità”, “la colpa” e, soprattutto, “l’amore”. Una macchina narrativa pressoché perfetta che svela impietosamente i meccanismi della coppia e i più intimi recessi dell’animo umano. “Piccoli crimini coniugali” è un piccolo gioiello che dettaglia il necessario inabissamento all’inferno di Lei e Lui, nel tentativo di riemergere alla serenità come coppia.


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